Categoria: Editoriale

Il dorato mondo delle imprese woke

Non è una novità che si discuta del “ruolo sociale” delle imprese. Ma un’impresa, soprattutto se multinazionale, deve davvero avere un ruolo sociale? E che cosa si intende, in concreto, con questa espressione? Domande che sorgono spontanee quando si osserva che tutte le imprese incluse dalla rivista Fortune nella lista delle 100 più importanti al mondo hanno …

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Il fallimento delle sanzioni

Quella che, dopo l’invasione dell’Ucraina, doveva essere l’arma più potente in mano all’Occidente per piegare la Russia si è dimostrata un flop. A distanza di due anni dall’inizio della guerra, infatti, possiamo dire che le sanzioni economiche varate contro Mosca non hanno funzionato: e questo perché le sanzioni, misura efficace in altri periodi storici, non …

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Protezionismi duri a morire

L’Europa dei trattori ha ottenuto una grande vittoria: impedire per l’ennesima volta la firma dell’Accordo di libero scambio tra UE e Mercosur, il mercato comune sudamericano formato da Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay. È una storia di equivoci lunga 25 anni, quella delle trattative per l’accordo, sempre boicott­­ate dalla politica europea e, soprattutto, dalle pressioni …

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Lulanomics

Dopo il grande rumore mediatico scatenato nel gennaio 2023 dall’assalto dei bolsonaristi ai palazzi del potere di Brasilia, di Brasile si è parlato relativamente poco, e soltanto per il rinnovato protagonismo internazionale sotto la guida di Lula da Silva, in particolare insieme agli altri Paesi BRICS. Ma per Lula la vera sfida è stata restituire …

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La crisi del cibo globale

Quello che viene presentato come un problema per i consumatori è, in realtà, l’ennesimo termometro che misura la gravità dei problemi del mondo contemporaneo. Stiamo parlando dei rincari delle materie prime alimentari, in alcuni casi vertiginosi, molto spesso conseguenza del cambiamento climatico. Era già successo con il caffè, aumentato nel 2022 per via delle alluvioni …

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Il triste primato birmano

Il primo febbraio del 2021, senza fare clamore in un mondo ancora scosso dalla pandemia, in Myanmar i militari rovesciarono il governo e tornarono al potere. Un potere che avevano ufficialmente lasciato nel 2010, ma senza mai allontanarsene molto: per una decina d’anni avevano continuato a condizionare la fragile democrazia birmana, rimasta sempre sotto la …

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La guerra di Macondo 

Ci sono tutti gli elementi perché diventi uno di quei film che presentano l’America Latina attraverso i suoi stereotipi. Stiamo parlando della vicenda della Guayana Esequiba, un territorio di 160mila chilometri quadrati che costituisce i due terzi della Repubblica Cooperativa della Guyana (l’ex Guyana Britannica). Gli ingredienti della fiction ci sono tutti: oro e foreste …

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La COP28 e la (non) politica dell’emergenza

In un mondo disarticolato, qualsiasi politica che richieda uno sforzo multilaterale naufraga. È quello che sta accadendo anche a Dubai, emirato cui è stata assegnata l’organizzazione della COP28: la Conferenza delle Parti di fine 2023 deve fare i conti con i progressi nulli, dopo l’Accordo di Parigi del 2015, di un mondo nel quale sugli …

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Il voto della paura di fronte al cambiamento

In Olanda, dalle urne è uscito vincitore il PVV di Geert Wilders, un partito presentato dai media internazionali come islamofobo. Wilders ha promesso di “restituire l’Olanda agli olandesi”, come se il Paese fosse stato invaso da una potenza straniera. La centralità attribuita a questo tema, che si inserisce nella logica della cosiddetta sostituzione etnica, racconta …

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Argentina, alle radici del fenomeno Milei

“It’s the economy, stupid!” fu lo slogan vincente che Bill Clinton adottò contro Bush senior quando lo sbaragliò alle elezioni presidenziali del 1992: ed è vero che qualsiasi problema diventa secondario quando i conti di un Paese non tornano. È questa la chiave di lettura corretta per spiegare il “fenomeno Milei” in Argentina. I temi …

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