Categoria: Editoriale

Estate 2026

Dovendo fare un bilancio di fine stagione, gli aggettivi che si potrebbero utilizzare per definirla sono diversi: tragica, farsesca, bizzarra, drammatica. Nessun conflitto si è concluso e diversi nuovi si sono aperti. Il mondo intero è impegnato in una corsa al riarmo, si sacrificano quote consistenti del bilancio sull’altare della Difesa, spesso senza sapere da …

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Tregue provvisorie 

Nella confusione totale e in mezzo a continue smentite, le acque del Golfo Persico sembrano finalmente destinate a tornare alla normalità. Il conflitto è stato promosso da Israele, seguito a ruota dagli Stati Uniti, per fermare il programma nucleare iraniano, ma nel frattempo la crisi che ne è derivata ha dispiegato un’altra serie di questioni che va …

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Città e campagna 

Le città, si dice spesso, sono i luoghi dove ci sono maggiori opportunità di trovare impiego e fare carriera, educare i figli e farsi curare, emanciparsi dalle tradizioni patriarcali che invece, secondo questa interpretazione, caratterizzano i mondi rurali, insieme alla mancanza di opportunità, di impieghi qualificati, di scuole di buon livello. È questa prospettiva di …

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La tela europea

Non c’è solo la Cina a continuare a tessere la tela delle relazioni commerciali internazionali, in controtendenza rispetto all’atteggiamento distruttivo dell’amministrazione Trump verso ambienti e istituzioni multilaterali. Senza grande clamore, anche l’Unione Europea sta portando avanti una diplomazia commerciale a tutto campo, come se fosse davvero una realtà coesa e non l’insieme litigioso di 27 …

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Avere paura o essere giusti al tempo del grande caos

Lo scenario mondiale è caratterizzato dal caos, dall’abbandono di ogni barlume di rispetto del diritto internazionale, da una visione “commerciale” e di convenienza dei rapporti tra i Paesi. In sé questi non sono elementi nuovi, ma poche volte nella storia si erano manifestati tutti insieme e con tale intensità. I focolai di instabilità e i …

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Benvenuti nel nuovo bipolarismo

Siamo entrati ufficialmente nell’era di un nuovo bipolarismo, anomalo fin che si vuole ma reale nei fatti. L’incontro a Pechino tra Donald Trump e Xi Jinping sancisce un nuovo direttorio globale che, nei prossimi anni, dovrebbe dare al mondo un ordine diverso rispetto a quello degli ultimi decenni, ma a ben vedere anche rispetto a …

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Cinquant’anni di informazione sul mondo

“Fare esteri” cinquant’anni fa non era facile. Esistevano le agenzie stampa internazionali e le “grandi testate”. La maggior parte del mondo era invisibile, in assenza di contatti diretti con l’Occidente. Abbiamo saputo molto sul Vietnam, ma quasi nulla del conflitto angolano. I corrispondenti dei grandi giornali risiedevano a Londra, New York, Parigi, raramente a Lagos …

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Neo-imperialismo o neo-cialtronismo?

Molti studiosi si stanno chiedendo se sia corretto definire “neocoloniale” la politica degli Stati Uniti in Venezuela. In effetti, alcune dinamiche ricordano quel periodo storico, in realtà mai del tutto concluso, nel quale le maggiori potenze economico-militari presero progressivamente possesso di immensi territori in America, Africa, Asia e Oceania. Non sempre lo fecero adducendo le …

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Nuovo Ordine vo cercando

Le crisi armate che si sono susseguite negli ultimi anni, ma anche le guerre commerciali silenziose, fotografano le linee di frattura che attraversano il mondo uscito dal ventennio della globalizzazione. Sono state smentite le previsioni degli anni ’90 del secolo scorso, quando molti pensavano che, dopo il bipolarismo della Guerra Fredda, soltanto la creazione di …

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Il declino del dollaro

Negli ultimi anni si è assistito a un progressivo indebolimento della centralità del dollaro statunitense nei commerci internazionali, tanto che molti osservatori parlano di “fuga dal dollaro”. Questo fenomeno non implica un crollo imminente della valuta americana, ma segnala piuttosto un cambiamento strutturale negli equilibri economici globali. Alla base vi è un calo di fiducia …

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