larissa soffientini

Articoli dell'autore

La fine annunciata del TTIP

I primi sono stati Manuel Valls e François Hollande lo scorso giugno, quando hanno dichiarato che, in assenza di modifiche significative, la Francia non avrebbe firmato il TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership) perché l’accordo non tutela l’agricoltura né la cultura nazionale. Poi è arrivato il voto a favore della Brexit nel Regno Unito, il …

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B di Brexit

Il risultato del voto referendario che ha sancito, almeno teoricamente, l’uscita del Regno Unito dall’UE era già scritto dal lontano 1984, da quando cioè Margaret Thatcher aveva ottenuto, minacciando l’uscita di Londra dalla Comunità, il cosiddetto rebate, ossia il rimborso di una parte di quanto versato dalla Gran Bretagna a carico dei partner. Ben 38,5 …

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A di agricoltura

Il mondo delle imprese multinazionali è in fermento. Soprattutto nel settore agricolo, una delle grandi voci dell’economia attuale e soprattutto del futuro. Il colosso tedesco della farmaceutica e non solo, Bayer, ha lanciato un’offerta pubblica di acquisto su Monsanto, leader mondiale delle sementi transgeniche e della chimica per l’agricoltura.  Bayer, nata a Barmen nel 1863, …

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P di Proibizionismo

Il muro del proibizionismo sulle droghe, costruito mattone dopo mattone dal 1961 in poi, comincia a dare segni di cedimento. La progressiva messa al bando della produzione, della vendita e del consumo di sostanze classificate come stupefacenti quali morfina e cocaina, che un tempo si vendevano in farmacia con la garanzia della purezza e a …

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Il tramonto del TTIP

Ormai era nell’aria, prima ancora che Greenpeace pubblicasse 240 pagine di documenti riservati sul negoziato in corso tra Stati Uniti ed Europa per creare la più grande area di libero scambio mondiale. La dichiarazione in cui François Hollande ha affermato che, allo stato attuale dell’arte, il suo Paese non firmerebbe il TTIP perché non tutela …

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Il tramonto di un’era

La fase declinante delle sinistre sudamericane è ricca di spunti utili per trarre lezioni e ragionare sul futuro della politica nelle periferie dell’Occidente. Un dato è ormai certo, dal Venezuela all’Argentina passando per il Brasile: i politici che avevano saputo gestire la fase di espansione dell’economia mondiale, generando impiego e instaurando modalità interessanti di redistribuzione …

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Liberismo a targhe alterne

Il grande tema che ormai da tempo la Commissione Europea sta dibattendo verte su una domanda apparentemente retorica: la Cina è o non è un’economia di mercato? Nei prossimi mesi la Commissione dovrà formulare una proposta in tal merito al Consiglio e al Parlamento Europeo. Dalla risposta che non solo l’Europa, ma anche gli Stati …

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L’era dell’uomo

È stato il biologo statunitense Eugene Stoermer, negli anni ’80, a ideare il concetto di Antropocene per indicare l’odierna era geologica nella quale – fatto inedito nella storia del pianeta – le trasformazioni del territorio e del clima sono determinate principalmente dall’uomo. Una tesi che ormai appare una certezza, ma che all’epoca della sua formulazione …

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B di Brasile

Per l’inaugurazione delle Olimpiadi 2016 sarebbe opportuno scegliere come colonna sonora il brano Samba Triste, che ben si addice al clima nostalgico e malinconico della fine del Carnevale. Il Brasile fiero e vincente che aveva ottenuto in un sol colpo la Coppa del Mondo di calcio e le Olimpiadi pare sia scomparso. La cronaca ci …

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G di glifosato

Il glifosato è l’erbicida che più ha rivoluzionato il corso dell’agricoltura moderna. Brevettato nel 1970 dal gigante statunitense delle sementi Monsanto, dal 1991 è libero da diritti, ma il primo produttore mondiale è sempre la Monsanto, con il suo marchio Roundup. Seguono una novantina di altre aziende, per una produzione annua globale che si aggira …

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