larissa soffientini

Articoli dell'autore

L’anno che si chiude

Il 2017 che si chiude è stato un anno ricco di eventi internazionali, di svolte e di sorprese. Il conflitto mediorientale ha prodotto ancora morti e distruzione: ma, se fino al 2015 il protagonista era stato l’ISIS, dal 2016 sono tornate in campo le potenze mondiali, Stati Uniti e soprattutto Russia. L’alleanza operativa tra Russia, Turchia …

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Dalla fine della storia alle grandi migrazioni

Il 9 novembre 1989 è passato alla storia come il giorno della fine della Guerra Fredda. Il crollo del Muro di Berlino per molti sanciva la definitiva sconfitta dei regimi europei che avevano adottato il socialismo di Stato. Qualcuno negli Stati Uniti profetizzava addirittura la “fine della Storia”, considerando la sconfitta dell’Unione Sovietica come l’affermazione …

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Ora e sempre petrolio?

L’agenzia dell’OCSE per l’energia, l’AIE, ha appena pubblicato uno studio che indica chiaramente quali sono stati i vincitori e i vinti nella guerra del petrolio in corso da tempo tra gli storici produttori dell’OPEC e le imprese che sfruttano lo shale oil con la tecnica del fracking. Ed è un risultato impietoso per l’Arabia Saudita, …

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La normalità cilena

Nel 1988 il Cile di Pinochet si rimetteva per la prima volta al giudizio democratico. La dittatura intendeva legittimarsi e sancire la sua continuità con un referendum popolare ma, contrariamente ai piani, il popolo respinse la proposta con il 56% dei voti. Un risultato incredibile per uno dei Paesi-simbolo della lunga notte della Guerra Fredda, …

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Medio Oriente, dal nazionalismo panarabo all’Isis

Tra le macroregioni in cui siamo soliti suddividere il mondo, il Medio Oriente è forse l’unica che viene definita in relazioni ad altre aree. Terra di mezzo tra Occidente e Oriente, ma da entrambi lontana quanto basta per essere considerata un’entità a sé. Entro i suoi confini, in verità fumosi e mobili, sono nate le …

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Uno zucchero meno dolce

315 euro contro 500. Questo il differenziale tra il prezzo internazionale di una tonnellata di zucchero raffinato e il costo della stessa quantità di zucchero prodotto in Europa. Da anni, come cittadini europei potremmo pagare lo zucchero la metà, se lo zucchero comprato all’estero riuscisse ad arrivare senza problemi fino ai consumatori. Invece i nostri …

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Shale in crisi

Qualcosa di inquietante comincia a emergere dal blindato mondo dello shale statunitense, cioè delle compagnie petrolifere che sfruttano giacimenti di metano e di greggio con la tecnica detta “di fratturazione idraulica”. In pratica, si estraggono idrocarburi attraverso la frantumazione a grande profondità di scisti argillosi che ne contengono quantità significative. Oggi i giganti dello shale …

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L’Asia, dal Vietnam alla “fabbrica del mondo”

L’Asia della fine degli anni ’70 stava superando fratture e conflitti provocati dalla fine del colonialismo o dalla Guerra Fredda. Dagli strascichi della divisione dell’India ai conflitti infiniti, come quello vietnamita o afgano, le tensioni tra Paesi e le ingerenze delle potenze occidentali incentivavano l’isolazionismo politico ed economico. La nazione più grande, anche se all’epoca …

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L’Europa dalla Guerra Fredda alla Brexit

Alla fine degli anni ’70 l’Europa è divisa in due dalla Cortina di Ferro. Entrambe le sue metà hanno sovranità limitata: sono gli equilibri partoriti dalla tragedia della Seconda Guerra Mondiale. Eppure l’Europa c’è, come progetto concreto e come soggetto politico. Grazie alle idee e all’impegno di grandi statisti come Schuman e Adenauer, e poi …

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L’Africa, dall’apartheid alla “rinascita”

Negli anni ’80 in Africa si concludevano le ultime lotte anticoloniali, ma restava ancora aperta la ferita dell’apartheid in Sudafrica. La Guerra Fredda si era combattuta sui fronti dell’Etiopia, dell’Angola, del Mozambico, mentre nel Nord del continente si consolidavano regimi, come quello libico e quello egiziano, che già erano stati pedine importanti del grande gioco …

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