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Un Natale senza il tacchino

allarme lanciato degli allevatori britannici di tacchini è l’ennesima conferma di come ormai a essere interdipendente non sia solo il mondo nella sua globalità, ma anche i singoli Stati al loro interno. Per mancanza di personale gli allevatori britannici non riusciranno a garantire il piatto re della tavola natalizia isolana: il tacchino, portato dall’America in Europa proprio dai coloni inglesi.

Il grande gioco del Pacifico

La pandemia ha accelerato un processo già in corso da anni: la materializzazione di una nuova era nello scontro geopolitico ed economico globale. Che sarà molto diversa sia dalla Guerra Fredda, nella quale prevaleva la dimensione geopolitica, sia dalla fase della cosiddetta “guerra al terrore”, che fuori dal Medio Oriente diventava un concetto virtuale.

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Dalla crisi si esce a sinistra?

Dopo i risultati elettorali in Norvegia e in Germania, c’è chi si è affrettato a dichiarare che dalla crisi si sta uscendo a sinistra. Ma una veloce analisi della situazione smentisce questa lettura, perché il Paese scandinavo e la locomotiva dell’Europa la crisi non l’hanno conosciuta.

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Le certezze del passato sono lastricate di stragi

Le ideologie positiviste ottocentesche non prevedevano che un solo destino per l’intera Umanità: ripercorrere a tappe forzate l’evoluzione della cultura occidentale industriale.

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L’illusione del bollino

Da qualche anno, a livello europeo imperversa il dibattito sull’adozione di un bollino informativo sugli alimenti consumati nell’Unione. I candidati più forti si basano su due approcci diversi.

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